“Un gran chiasso, se vuoi, ma dalle terme si esce risanati”

terme romaneQuesto il pensiero del filosofo Lucio Anneo Seneca che in una sua lettera all’amico Lucilio ci offre una divertente testimonianza dell’atmosfera delle terme romane, in particolare di quegli stabilimenti “minori” ubicati nel cuore dei quartieri urbani e assai diffusi in età imperiale. Esso scrive dei rumori che gli giungono dai bagni pubblici situati proprio sotto la sua abitazione. Sente i forzuti che si lamentano mentre si allenano, i massaggiatori che fanno cadere le pesanti mani sulla schiena dei bagnanti; i giocatori di palla che contano i punti; e ancora gli attaccabrighe, un ladro colto sul fatto, un cantante che è compiaciuto della sua voce e quelli che si tuffano schizzando tutti quanti. Per non parlare dei depilatori che non smettono di gridare mentre depilano le ascelle di una cliente che fanno a loro volta gridare … e poi i salumieri, i pasticcieri, gli inservienti delle taverne che offrono la loro merce con diverse modulazioni di voce. L’atmosfera all’interno delle terme di Seneca con questi “schiamazzi intollerabili” non doveva essere molto diversa da quella che regnava nelle Terme di Caracalla (III sec. d.C.) frequentate prevalentemente dal popolo. Queste si presentano come il più grande e meglio conservato complesso termale dell’antichità.

Tutta la loro grandiosità è impressa nelle parole di  un viaggiatore del 1866:

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

All’estremità di una lunga fila di viuzze, di muraglie bianche, di giardini deserti, appare la grande rovina. Non v’hanno confronti per la sua forma ed è unica la linea con che essa si stacca nel cielo…è un’opera umana che i tempi e gli eventi hanno deformata e trasformata sino a renderla naturale. […] Entro, e mi sembra che nulla al mondo si sia visto di così grande. […] Davanti a quei cumuli di mattoni ingialliti e corrosi, davanti a queste volte slanciate come gli archi di un gran ponte, davanti a queste moli crollanti, ci si domanda se non ci sia stata qui una città intiera. Dal Voyage en Italie, 1866, trad. Arcari, ed. Carabba, Lanciano.

La visita alle  terme di Caracalla è una delle tappe previste per il viaggio a Roma del 15-16-17 Marzo

Il testo originale di Seneca è consultabile qui (paragrafo 56 del VI libro, pag 43 del PDF)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...